Le norme ISO sono standard internazionali che garantiscono qualità, efficienza e sicurezza in diversi settori. Scopri cosa sono, perché sono importanti e come applicarle.
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Indice dei contenuti
Cosa sono le norme ISO e perché sono così importanti nel mondo professionale? L’Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione ha sviluppato oltre 22.000 standard tecnici dalla sua costituzione avvenuta il 23 febbraio 1947, creando un framework normativo che disciplina settori industriali diversificati.
Le norme ISO costituiscono specifiche tecniche riconosciute a livello globale che definiscono parametri operativi, requisiti di conformità e protocolli procedurali destinati ad assicurare prestazioni qualitative, efficienza operativa e sostenibilità ambientale attraverso diversi ambiti applicativi e tipologie organizzative.
La sede operativa dell’organizzazione, coordina le attività di 173 organismi nazionali di standardizzazione che costituiscono la membership dell’ISO. Il portfolio normativo include standard fondamentali quali la ISO 9001 per i sistemi di gestione qualità, la ISO 14001 per la gestione ambientale e la ISO 45001 dedicata alla salute e sicurezza occupazionale.
In questa guida completa, esploreremo tutto ciò che dovete sapere sulle norme ISO: dal loro significato alla loro applicazione, dai benefici per le aziende al processo di adozione.
Scoprirete inoltre quali sono gli standard più importanti e come possono migliorare i processi della vostra organizzazione.
Origine del termine ISO
Contrariamente a quanto si possa pensare, ISO non è un acronimo dell’Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione (che in inglese sarebbe International Organization for Standardization, in francese Organisation internationale de normalisation).
Il termine deriva invece dal greco “ἴσος”, che significa “uguale”. Questa scelta non è casuale: si è optato per un termine di origine greca anziché per un acronimo proprio per garantire universalità, svincolando la sigla da qualsiasi lingua specifica.
L’organizzazione venne fondata il 23 febbraio 1947 a Ginevra, in Svizzera, sostituendo altre due organizzazioni: l’ISA - International Federation of the National Standardizing Associations - e l’UNSCC - United Nations Standards Coordinating Committee. Inizialmente composta da 25 paesi membri, oggi l’ISO conta oltre 160 membri e ha pubblicato più di 23.000 norme internazionali.
Cosa significa norma ISO
Le norme ISO sono accordi documentati, generalmente facoltativi, che stabiliscono criteri relativi a prodotti, servizi e procedure. Questi standard hanno lo scopo di garantire che prodotti e servizi siano adatti allo scopo previsto, confrontabili e compatibili.
Le norme ISO seguono una precisa nomenclatura: “ISO nnnn:yyyy - titolo”, dove nnnn rappresenta il numero della norma, yyyy l’anno di pubblicazione o revisione, e il titolo descrive brevemente la norma stessa. Ad esempio, la ISO 9001:2015 riguarda i requisiti dei sistemi di gestione per la qualità ed è stata aggiornata nel 2015.
La prima norma ISO, denominata “ISO/R 1:1951”, fu pubblicata nel 1951 e riguardava la temperatura di riferimento per le specifiche geometriche del prodotto.
Differenza tra ISO e altri enti di normazione
L’ISO collabora strettamente con altri due organismi internazionali che agiscono nell’ambito normativo: l’IEC - International Electrotechnical Commission - e l’ITU - International Telecommunication Union. Secondo l’Organizzazione Mondiale del Commercio, queste sono le tre organizzazioni autorizzate a sviluppare e pubblicare standard internazionali.
A livello europeo, operano il CEN - Comitato Europeo di Normazione - e il CENELEC - Comitato Europeo di Normazione Elettrotecnica, che inglobano gli organismi normativi nazionali europei. Mentre il CENELEC si occupa di elettronica ed elettrotecnica, il CEN si concentra sulla meccanica.
Quando una norma ISO viene recepita a livello europeo o nazionale, nel nome compaiono anche le sigle delle organizzazioni che la recepiscono. Ad esempio, una norma “UNI EN ISO” indica uno standard emanato a livello internazionale, adottato in Europa e in Italia.
A cosa servono le norme ISO e chi le utilizza
Gli standard ISO rappresentano un sistema di riferimento fondamentale per numerosi settori produttivi e organizzativi. Analizziamo ora il loro scopo principale e i soggetti che possono beneficiarne.
Obiettivi delle norme ISO
Le norme ISO nascono con l’intento primario di facilitare la standardizzazione a livello internazionale, migliorare l’efficienza dei processi e accrescere la coerenza delle pratiche aziendali.
Infatti, questi standard costituiscono un punto di riferimento riconosciuto globalmente per garantire qualità, sicurezza ed efficienza in tutti i settori dell’industria e dei servizi.
Lo scopo essenziale è fornire un framework standardizzato che permetta alle organizzazioni di operare secondo criteri condivisi, riducendo gli errori e aumentando la prevedibilità dei risultati.
Questi standard definiscono requisiti specifici che guidano le aziende verso l’eccellenza operativa attraverso procedure chiare e sistemi di controllo efficaci.
Benefici per le aziende
Le organizzazioni che adottano le norme ISO ottengono numerosi vantaggi concreti. Innanzitutto, migliorano significativamente la loro organizzazione interna grazie alla standardizzazione dei processi, che porta a una riduzione degli errori e a un controllo più efficace delle attività.
Sul piano economico, si registra una diminuzione dei costi operativi attraverso l’ottimizzazione dei processi e la riduzione degli sprechi.
Inoltre, le aziende certificate possono partecipare a gare d’appalto pubbliche dove la certificazione è spesso un requisito fondamentale.
La certificazione favorisce anche lo sviluppo di una cultura aziendale orientata alla qualità e al miglioramento continuo, rendendo il personale più consapevole e coinvolto negli obiettivi aziendali.
Benefici per i consumatori
I consumatori rappresentano i beneficiari finali del sistema di certificazione ISO. Gli standard garantiscono prodotti e servizi di qualità superiore, realizzati seguendo procedure verificate e affidabili.
La certificazione ISO offre ai consumatori una garanzia di qualità in un mondo dove la sicurezza è una preoccupazione crescente. Le aziende certificate dimostrano il loro impegno verso la qualità e la trasparenza, creando un rapporto di fiducia con la clientela.
Chi può adottare le norme ISO
Le norme ISO sono caratterizzate da un’elevata flessibilità che le rende applicabili a qualsiasi tipo di organizzazione. La ISO 9001, ad esempio, si rivolge a qualsiasi tipologia di organizzazione pubblica o privata, di qualsiasi settore e dimensione, sia manifatturiera che di servizi.
Dalle piccole imprese artigianali alle multinazionali, gli standard ISO si adattano a qualsiasi realtà. Questa versatilità consente alle organizzazioni di implementarli integrandoli con sistemi gestionali già esistenti, personalizzando i processi secondo le proprie esigenze specifiche.
Le norme ISO più importanti e i loro ambiti
Nel panorama delle certificazioni internazionali, alcune norme ISO hanno acquisito particolare rilevanza per il loro impatto sui processi aziendali. Esaminiamo le più significative e i rispettivi ambiti d’applicazione.
ISO 9001: qualità dei processi
Lo standard ISO 9001 rappresenta il principale riferimento per i sistemi di gestione della qualità (SGQ).
Applicabile a qualsiasi tipo di organizzazione, questo standard promuove l’approccio per processi e il miglioramento continuo, mediante la prevenzione e mitigazione degli impatti ambientali negativi.
Lo scopo della norma è supportare l’organizzazione nell’adempimento degli obblighi di conformità, controllando o influenzando il modo in cui i prodotti e servizi sono progettati, fabbricati, distribuiti, consumati e smaltiti.
ISO 14001: gestione ambientale
La ISO 14001 definisce i requisiti per un sistema di gestione ambientale efficace. Questo standard aiuta le organizzazioni a identificare e controllare l’impatto ambientale delle proprie attività, migliorando le prestazioni ambientali attraverso un uso più efficiente delle risorse e la riduzione dei rifiuti.
ISO 45001: salute e sicurezza sul lavoro
Questo standard internazionale per la salute e sicurezza sul lavoro è progettato per prevenire incidenti e malattie professionali dei dipendenti e visitatori sui luoghi di lavoro.
ISO 27001: sicurezza delle informazioni
La ISO/IEC 27001 fornisce un quadro per la gestione della sicurezza delle informazioni, garantendo la protezione della loro riservatezza, integrità e disponibilità.
ISO 22000: sicurezza alimentare
Questo standard volontario si applica a tutti gli operatori della filiera alimentare, armonizzando gli standard preesistenti in materia di sicurezza alimentare e HACCP. Consente alle aziende di identificare e gestire efficacemente i rischi legati alla sicurezza alimentare, garantendo prodotti sicuri “dal campo alla tavola”.
ISO 37001: prevenzione della corruzione
È il primo standard internazionale per i sistemi di gestione anticorruzione. Fornisce un quadro di riferimento per valutare i processi interni di prevenzione della corruzione e gestirne il miglioramento continuo.
Come nascono e vengono adottate le norme ISO
Il percorso che porta alla creazione di una norma ISO segue un processo rigoroso e strutturato che coinvolge esperti da tutto il mondo.
Questo sistema garantisce che ogni standard risponda a reali esigenze del mercato e raggiunga un ampio consenso internazionale.
Chi sviluppa le norme ISO
L’ISO è strutturata in comitati tecnici, sottocomitati e gruppi di lavoro specializzati in aree tematiche specifiche. Questi gruppi sono composti da esperti internazionali che contribuiscono volontariamente allo sviluppo degli standard.
La proposta di una nuova norma può essere presentata da un organismo nazionale membro dell’ISO o da altre organizzazioni come associazioni industriali. Attualmente, l’ISO conta oltre 160 enti nazionali di normazione membri.
Processo di approvazione internazionale
Lo sviluppo di una norma ISO segue diverse fasi ben definite.
Innanzitutto, la proposta viene valutata da un comitato tecnico. Successivamente, gli esperti elaborano una bozza che viene perfezionata attraverso consultazioni. Questa bozza viene poi sottoposta a una consultazione pubblica internazionale.
Infine, lo standard viene approvato e pubblicato dopo aver raggiunto il consenso necessario.
Questo processo garantisce che le norme rispondano alle esigenze globali mantenendosi aggiornate e rilevanti.
Ruolo degli enti nazionali (es. UNI, CEN)
A livello europeo, il CEN collabora con l’ISO attraverso l’Accordo di Vienna, formalizzato nel 1991. In Italia, l’UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione - rappresenta il paese all’interno dell’ISO.
Questi enti partecipano attivamente allo sviluppo delle norme internazionali e contribuiscono al processo di recepimento nazionale.
Come si recepisce una norma ISO a livello locale
Quando una norma ISO viene recepita, nel nome compaiono anche le sigle delle organizzazioni che la recepiscono.
Nel caso delle norme EN (europee), il recepimento è obbligatorio per tutti i paesi membri del CEN, che devono pubblicare la corrispondente norma nazionale entro sei mesi.
Per le norme ISO, invece, l’adozione è facoltativa e viene deliberata dall’organismo tecnico competente, che ne valuta la rispondenza alle esigenze nazionali.
Le norme ISO sono strumenti strategici per migliorare efficienza, qualità e reputazione aziendale. Adottarle significa investire in una cultura di miglioramento continuo, utile per affrontare con successo le sfide di un mercato in evoluzione. Come abbiamo visto in questo articolo, indipendentemente dalle dimensioni, ogni organizzazione può trarne valore concreto e duraturo.