ISO 42001: cos’è, a chi si applica, quali sono i requisiti, i controlli e come ottenere la certificazione per il sistema di gestione dell’AI.
Indice dei contenuti
- Cos’è la ISO 42001
- A chi si applica la ISO 42001
- Perché la ISO 42001 è importante?
- Quali sono i requisiti
- ISO 42001 e gestione dei rischi dell’intelligenza artificiale
- ISO 42001 e AI Act - Cosa cambia
- Qual è la differenza tra la ISO 42001 e ISO 27001
- Come ottenere la certificazione ISO 42001
- La certificazione ISO 42001 è obbligatoria?
L’intelligenza artificiale è sempre più presente nei processi aziendali, ma il suo utilizzo introduce anche nuovi rischi legati alla sicurezza, alla gestione dei dati, alla trasparenza e alla responsabilità.
Per aiutare le organizzazioni a gestire questi aspetti è stata pubblicata la ISO/IEC 42001, lo Standard internazionale dedicato ai Sistemi di Gestione dell’intelligenza artificiale.
In questa guida vediamo cos’è la ISO 42001, a chi si applica, quali sono i principali requisiti e come ottenere la certificazione.
Cos’è la ISO 42001
La ISO/IEC 42001 è lo Standard internazionale che definisce i requisiti per un sistema di gestione dell’intelligenza artificiale, chiamato AIMS - Artificial Intelligence Management System.
Pubblicata il 18 dicembre 2023, la norma è pensata per le organizzazioni che sviluppano, forniscono o utilizzano sistemi di intelligenza artificiale. L’obiettivo è aiutare le aziende a gestire l’AI in modo strutturato, responsabile e coerente con i propri obiettivi.
La ISO 42001 non stabilisce come deve essere sviluppato uno specifico algoritmo, ma fornisce un modello organizzativo per:
- identificare e gestire i rischi legati all’AI
- definire ruoli e responsabilità
- valutare gli impatti dei sistemi di intelligenza artificiale
- gestire dati e informazioni
- monitorare le prestazioni
- migliorare continuamente i processi.
L’AIMS permette quindi di inserire la gestione dell’intelligenza artificiale all’interno di un sistema organizzativo strutturato, con politiche, obiettivi, processi e controlli che devono essere mantenuti e migliorati nel tempo.
A chi si applica la ISO 42001
La norma può essere applicata a organizzazioni di qualsiasi dimensione e settore che sviluppano, forniscono o utilizzano sistemi di intelligenza artificiale. Può quindi interessare ad aziende, enti e organizzazioni pubbliche che:
- sviluppano software e soluzioni AI
- utilizzano strumenti di intelligenza artificiale
- integrano sistemi AI di fornitori esterni
- utilizzano l’AI nei processi decisionali
- operano in settori regolamentati.
La ISO 42001 è quindi rilevante non solo per chi sviluppa intelligenza artificiale, ma anche per chi utilizza sistemi AI all’interno della propria attività.
Perché la ISO 42001 è importante?
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale può generare rischi che devono essere gestiti in modo strutturato.
Un sistema AI può, ad esempio, produrre risultati inaccurati, generare bias, utilizzare dati in modo non appropriato, o prendere decisioni difficili da interpretare.
La ISO 42001 aiuta l’organizzazione a individuare questi rischi e a definire processi e controlli per gestirli.
Tra i principali vantaggi troviamo:
- maggiore controllo sui rischi legati all’AI
- definizione di ruoli e responsabilità
- maggiore trasparenza nella gestione dei sistemi AI
- gestione strutturata dei dati
- monitoraggio e miglioramento continuo
- maggiore fiducia da parte di clienti e stakeholder
- possibilità di integrare la gestione dell’AI con altri sistemi di gestione ISO
La norma permette inoltre di affrontare in modo strutturato i rischi e le opportunità legate all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, adattando il sistema di gestione al contesto e agli obiettivi dell’organizzazione.

Quali sono i requisiti?
La ISO 42001 segue la struttura comune degli Standard ISO per i sistemi di gestione, e ne eredita i requisiti.
- Contesto dell’organizzazione - analisi del contesto, delle parti interessate e del perimetro del sistema di gestione.
- Leadership - definizione di responsabilità, ruoli e politica per la gestione dell’AI.
- Pianificazione - individuazione dei rischi, delle opportunità e degli obiettivi.
- Supporto - gestione di risorse, competenze, comunicazione e informazioni documentate.
- Attività operative - applicazione dei processi e dei controlli previsti dal sistema.
- Valutazione delle prestazioni - monitoraggio, misurazione, audit e riesame.
- Miglioramento - gestione delle non conformità e miglioramento continuo.
La norma comprende inoltre l’Allegato A, che contiene 38 controlli di riferimento dedicati alla gestione dell’intelligenza artificiale.
I controlli devono essere valutati in relazione al contesto e ai rischi dell’organizzazione. Non significa quindi che ogni azienda debba applicarli tutti automaticamente nello stesso modo.
L’Allegato A deve essere considerato insieme agli altri requisiti della norma: non rappresenta un elenco di misure da applicare indistintamente, ma un insieme di controlli che l’organizzazione deve valutare nell’ambito del proprio sistema di gestione.
ISO 42001 e gestione dei rischi dell’intelligenza artificiale
Uno degli aspetti centrali della ISO 42001 è la gestione dei rischi e degli impatti associati all’intelligenza artificiale.
L’organizzazione deve infatti considerare i rischi connessi ai sistemi AI presenti nel proprio perimetro, e definire modalità adeguate per identificarli, valutarli e trattarli.
A seconda del contesto, possono essere rilevanti aspetti come:
- affidabilità e accuratezza dei risultati
- bias e possibili discriminazioni
- trasparenza e spiegabilità
- sicurezza dei sistemi
- gestione e qualità dei dati
- supervisione umana
- impatti sugli utenti e sulle altre parti interessate.
L’obiettivo non è eliminare ogni possibile rischio, ma creare un processo strutturato e documentato per gestirlo, monitorarlo e migliorare nel tempo le misure adottate.
ISO 42001 e AI Act - Cosa cambia
ISO 42001 e AI Act sono due strumenti differenti.
L’AI Act è un Regolamento europeo che introduce obblighi specifici per determinati sistemi e operatori di intelligenza artificiale.
La ISO 42001 è invece uno Standard internazionale che fornisce un sistema di gestione per governare l’utilizzo dell’AI.
La certificazione ISO 42001 non garantisce automaticamente la conformità all’AI Act. Può tuttavia aiutare l’organizzazione a strutturare processi, responsabilità e attività di gestione dei rischi legati all’intelligenza artificiale.
È quindi importante considerare i due strumenti come complementari e non alternativi.
La distinzione è particolarmente importante perché l’AI Act introduce obblighi giuridici, mentre la ISO 42001 definisce un modello di gestione organizzativa. Inoltre, l’AI Act prevede un’applicazione graduale delle proprie disposizioni, con obblighi che diventano applicabili in momenti diversi, in base alla materia e al tipo di sistema d’intelligenza artificiale interessato.

Qual è la differenza tra la ISO 42001 e ISO 27001
La ISO 27001 è lo Standard internazionale per il Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni - ISMS, mentre la ISO 42001 riguarda il Sistema AIMS.
In particolare, la ISO 42001 aiuta le organizzazioni a gestire i rischi legati all’utilizzo e allo sviluppo dell’IA, mentre la ISO 27001 definisce un sistema per proteggere le informazioni sotto il profilo della riservatezza, integrità e disponibilità.
Le due certificazioni non si escludono a vicenda. Un’azienda può infatti utilizzarle entrambe: la ISO 27001 per gestire la sicurezza delle informazioni, e la ISO 42001 per governare i rischi e gli impatti legati all’intelligenza artificiale.
La possibilità di integrare più sistemi di gestione può inoltre facilitare la gestione coordinata di processi, responsabilità, documentazione, audit e miglioramento.
Come ottenere la certificazione ISO 42001
Per ottenere la certificazione è necessario implementare un sistema di gestione dell’AI conforme ai requisiti della norma.
Il percorso prevede generalmente:
- Analisi iniziale e gap analysis, per individuare eventuali carenze rispetto ai requisiti
- Definizione del perimetro, identificando processi e sistemi AI coinvolti
- Valutazione dei rischi e degli impatti dei sistemi di intelligenza artificiale
- Definizione di politiche, procedure e controlli
- Formazione del personale e assegnazione delle responsabilità
- Monitoraggio e audit interno del sistema
- Audit di certificazione effettuato da un organismo indipendente.
Prima dell’audit di certificazione è quindi necessario che il sistema sia stato effettivamente implementato e che l’organizzazione disponga delle evidenze necessarie a dimostrarne il funzionamento.
La durata e il costo del percorso dipendono dalle dimensioni dell’organizzazione, dal numero e dalla complessità dei sistemi AI, e dal livello di maturità dei processi già presenti.
La certificazione ISO 42001 è obbligatoria?
No, la certificazione ISO 42001 non è obbligatoria.
Si tratta di uno Standard volontario. Questo non significa però che le aziende siano esenti dagli obblighi previsti dalle normative applicabili all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
È quindi importante distinguere tra certificazione ISO 42001 e obblighi di legge, come quelli derivanti dall’AI Act o dalla normativa sulla protezione dei dati.
L’eventuale scelta di adottare e certificare un AIMS deve quindi essere valutata in relazione alle caratteristiche dell’organizzazione, ai sistemi AI utilizzati o sviluppati, ai rischi da gestire e alle esigenze di clienti e stakeholder.
La ISO 42001 rappresenta uno strumento importante per le aziende che vogliono gestire l’intelligenza artificiale in modo strutturato e responsabile.
La norma permette di definire responsabilità, valutare rischi e impatti, introdurre controlli e monitorare continuamente i sistemi AI. Può essere integrata con altri standard, come la ISO 27001, per creare un sistema di gestione più completo.
Per le organizzazioni che utilizzano sempre più l’intelligenza artificiale, adottare un sistema di gestione specifico può rappresentare un passo importante per affrontare in modo consapevole le nuove opportunità e i rischi legati all’AI.