Additivi alimentari: definizione, tipologie e legislazione europea

Secondo quanto definito dal Regolamento (CE) n. 1333/2008, per “additivo alimentare” si intende qualsiasi sostanza, con o senza valore nutritivo, abitualmente non consumata come alimento in sé e non utilizzata come ingrediente caratteristico di alimenti, inserita durante la preparazione dei prodotti alimentari con lo scopo di migliorarne le caratteristiche tecnologiche come la conservazione, la colorazione o la dolcificazione aggiunte in maniera intenzionale al prodotto.

In base alla loro funzione, gli additivi si distinguono in:

  • additivi volti a migliorare la freschezza dei cibi (es: conservanti);
  • additivi volti a modificare la struttura fisica dell’alimento (es: emulsionanti);
  • additivi volti ad esaltare le caratteristiche sensoriali dell’alimento (es: coloranti).

La legislazione europea stabilisce che, prima di poter essere utilizzati, gli additivi alimentari devono essere soggetti a valutazione e autorizzazione da parte dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ed essere conformi ai requisiti di purezza fissati dal Regolamento (UE) n. 231/2012. Dopo l’approvazione, queste sostanze vengono inserite nell’elenco UE degli additivi alimentari autorizzati (All. II del Reg. 1129/2011): in esso sono specificate le condizioni di utilizzo, la quantità massima utilizzabile e la dose giornaliera accettabile.

La presenza di additivi nei prodotti alimentari varia in base alla necessità di lavorazione di un alimento. Più un alimento è trasformato, come snack o salse, più aumenta il numero di additivi utilizzati. In prodotti come latte, carne fresca, pasta, olio di oliva, l’utilizzo di additivi è limitato e, in alcuni casi, proibito, in quanto non giustificato dal punto di vista tecnologico.

In fase di etichettatura, gli additivi devono essere obbligatoriamente indicati tra gli ingredienti e per ognuno dovrà essere riportato il nome della categoria funzionale, seguita dal nome specifico o dal numero CE.

In base ad un programma stabilito dalle disposizioni del Regolamento UE n. 257/2010, entro il 2020, tutti gli additivi alimentari approvati saranno sottoposti ad una nuova valutazione da parte dell’EFSA.

Consulta l’elenco degli additivi alimentari nella banca dati UE.